
Sin
dall’inizio sono richiesti dai migliori locali della Toscana, come il Subway
di Follonica e lo Sugar Reef di Capoliveri, dove sono scelti in entrambi come
unico gruppo Rock’n’Roll per le loro serate.
Con il loro concerto pieno di grinta e simpatia, partecipano ai più
importanti raduni di motociclisti (Wild Boars e Golden Drakes).
A Firenze suonano all’Anfiteatro e ricevono apprezzamenti da tutti gli
organizzatori iniziando così una collaborazione con il Tenax. La loro popolarità
aumenta ancora quando vengono chiamati da una delle birrerie più grandi
d’Italia, il Keller Platz di Prato, dove si può vedere il loro concerto per
due volte al mese.
Grande
presenza sul palco, i Four
Cats sono
dei veri e propri trascinatori e riescono ad integrare le perfette qualità
musicali (ivi inclusa la voce di Steven, una delle più belle del circuito live
italiano) con l’immediatezza di chi sa gestire al meglio il rapporto con il
pubblico. Tutte doti che, nel breve giro di un anno, hanno permesso loro di
suonare sui più prestigiosi palchi d’Italia (dal Big Mama di Roma al l’Alcatraz
di Milano, il Jux Tap di Sarzana e Giannino all’isola d’Elba, ancora il
Milwaukee di Milano, il Bonfim di Genova, il Mr. Gulliver di Trento e molti
altri), di essere chiamati a suonare a Capodanno davanti a tremila persone
festanti in piazza a Sarzana, di effettuare un tour con il grande Robert Gordon
e di essere richiamati in ogni luogo a replicare più volte il loro fantastico
show.
Musicalmente
stupisce e piace la ricerca timbrica delle sonorità dell’epoca che cattura
così lo spirito degli anni ‘50 nell’esecuzione
dei brani classici del Rock’n’Roll
di Elvis, Jerry Lee Lewis, Carl Perkins, Chuck Berry e molti altri,
fino a giungere al Rockabilly degli anni ‘80 degli Stray Cats,
musicisti i cui brani sono la parte principale del repertorio dei Four
Cats.
Nelle utlime scalette hanno fatto la loro apparizione anche alcuni brani
originali che si sono rivelati molto interessanti.