Dire Straits & Mark Knopfler Official Tribute 

by SOLID ROCK

allo scalo110  7 marzo 2003 ORE  22.00

  

La band nasce nel gennaio del 1991 dalla passione per Mark Knopfler e per i suoi Dire Straits, come gruppo cover della band inglese.

Ha iniziato la sua attività suonando con il nome di SOLID ROCK ALCHEMY BAND alle conventions nazionali ed internazionali dei Dire Straits, fino ad essere oggi un punto di riferimento per molti giovani e non, in molti locali romani che vanno per la maggiore, ed ha incentrato la sua attività extraregionale sui rapporti molto stretti che il gruppo ha con il Fan Club Italiano dei Dire Straits "SOLID ROCK", di cui è la band ufficiale.

Il gruppo, capitanato con sapienza dal leader fondatore Marco Caviglia (lead guitar & vocal), detto anche  il "knopfler romano", per la sua sofisticata tecnica chitarristica “fingerstyle” vede oggi, dopo vari cambi di line up avuti nel tempo, al basso il possente e preciso Carlo Crisi, alla chitarra ritmica il grande Fabrizio Bruzzichini, alla batteria il potente e preciso italo americano Frank Canturi dal Village from New York City, ed al piano, dal New Jersey, il talentuoso Primiano Di Biase direttamente dalla Band di Full Monthy di Gigi Proietti.

 

Mark Knopfler  e Marco Caviglia insieme da Rudy’s a New York (2001)…… una grande passione per le chitarre!

  

Veramente rilevante è il set di chitarre artigianali "Pensa" di Marco Caviglia (le stesse usate dallo stempiato leader dei Dire Straits), costruite “custom-handmade” dall’argentino-newyorkese Rudy Pensa, liutaio personale e grandissimo amico dello stesso Knopfler e caro amico del chitarrista romano (www.pensaguitars.com).

 Il gruppo nel 1995 ha registrato dal vivo un CD tributo ai Dire Straits ("A real Italian Live Tribute To Dire Straits"), consegnato da Marco Caviglia allo stesso Knopfler a Rotterdham in occasione del primo tour solista del chitarrista scozzese (....."Oh, very, very nice ! M. Knopfler), ed in collaborazione proprio con il Fan Club Italiano ha suonato in moltissime città italiane facendo sempre registrare il "sold out" (Palladium Roma, Tenax Firenze, Made in BO Bologna, Spazio Newton Cagliari, Milano, Catania, Arezzo, Varese ecc.).

Il 26 ottobre 1996 il gruppo romano, a coronamento della sua attività, ha aperto e chiuso con due set di un’ora e mezzo ciascuno, l’unico concerto italiano di Steve Phillips dei Notting Hillbillies (gruppo di cui fanno parte lo stesso Mark Knopfler, Brendan Crooker e Guy Flatcher dei Dire Straits), tenutosi al Ponderosa Relax di Varese, riscotendo grandi consensi di pubblico e di critica, ma soprattutto i complimenti dello stesso Phillips e di tutto il suo staff (..."Non mi è mai capitato di vedere un chitarrista suonare in modo così simile a Mark..." Steve Phillips).

  

Marco Caviglia insieme a Steve Phillips (Notting Hillbillies) live on stage 2000, Riverside Pub

  

Nel 1997, come evento predominante della sua attività “on stage”, la band ha ancora partecipato come supporto al tour Italiano 1997 di Steve Phillips (Torino, Milano, Roma) riscuotendo ancora grandissimi consensi di pubblico e critica.

Nel 1998 la band ha suonato in diverse circostanze (Avezzano, Edolo, Passo del Tonale, Roma, Fregene) a favore della “Fondazione Bambini in Emergenza” di Mino Damato per aiutare i bambini malati di AIDS in Romania, chiudendo l’anno con la partecipazione alla rassegna “Campus” a Roma, suonando sullo stesso palco dei Jethro Tull.

Dal 1999 l’attività della band si è anche aperta ai palchi europei del nord Europa (soprattutto in terra Svizzera) trovando e riscuotendo sempre grandissimi consensi di critica e, soprattutto di pubblico.

Il 1999 ha anche visto la realizzazione del primo CD originale della band che per l’occasione si è dotata di un’altra veste proprio per differenziare l’attività di “tribute band” da quella di “original band”……………..nascono così i “Golden Hearts” e l’album “One fine day”  (1999 GHS001).

Nel 2000 tra le tante apparizioni live della band da sottolineare ancora i concerti a supporto di Steve Phillips in Italia ed ancora la band protagonista in jam session con il chitarrista inglese.

 In conclusione, il concerto che la band propone è nel pieno rispetto dello stile e delle regole "Dire Straits", con più di due ore di musica che spazia dai suoni scarni ed essenziali dei primi dischi degli Straits, ai suoni più raffinati e blues degli ultimi, alle varianti country-rock di Knopfler solista, con rarefatte atmosfere e convincenti assoli “fingerstyle” di chitarra "knopfleriana".

 La band è ufficialmente riconosciuta e sponsorizzata dal management ufficiale di Mark Knopfler e dallo stesso Knopfler, vista anche la stretta amicizia che lega Marco Caviglia al chitarrista scozzese (www.mark-knopfler-news.co.uk).

Un concerto veramente da non perdere per i tanti amanti della musica della band britannica, ed in genere per gli amanti della buona musica